Caldaia Elettrica Aurora

La caldaia elettrica a dissociazione Ionica

La Caldaia Aurora

La Caldaia elettrica a dissociazione Ionica, ad effetto Browniano, è una macchina termodinamica in grado di produrre energia termica con valori di efficienza “paragonabili” a quelli di una Pompa di Calore. A differenza delle pompe di calore non ha i limiti classici,ovvero: il calo della resa al diminuire della temperatura della fonte energetica (aria, acqua terreno) e la limitata temperatura di mandata all’utenza.

La caldaia a dissociazione Ionica è un generatore termico che, utilizzando una soluzione liquida colloidale ( E-Liquid) a concentrazione variabile nel suo circuito primario, può raggiungere e mantenere una efficienza termica del 200 % indipendentemente dalle condizioni di contorno.

La società produttrice di questa caldaia, che è una unità termica, ha vinto due premi internazionali della Comunità Europea per il miglior prodotto innovativo del 2012 (il Generatore) e nel 2013 (Il liquido del circuito primario). Entrambi sono brevettati con Patent Europeo ed USA depositato in Germania all’Ufficio Brevetti di Monaco di Baviera.

La caldaia Ionica ha dimensioni molto compatte (come da foto): 60 x 45 x 25 cm. Peso 35 Kg, senza canna fumaria, senza unità esterna, rumorosità: zero decibel, temperatura di mandata fino ad 80°, alimentazione elettrica: 220V / 380 V. Potenze termiche da 6 a 35 Kw.

Questa centrale termica è esente da controlli, revisioni ed altro in quanto è priva di qualsiasi combustione interna. Ha tecnologie molto spartane ma robuste che la rendono affidabile e durevole nel tempo.

Non ci sono resistenze elettriche nel suo interno. Il calore viene prodotto appunto con un altro fenomeno fisico chiamato “Dissociazione Ionica”. Questa caldaia alimentata da energia elettrica si presta bene ad essere abbinata con impianti fotovoltaici e con impianti solari termici.

Per aumentare notevolmente la resa della caldaia a dissociazione Ionica, è opportuno dotarla di accumulo termico delle giuste dimensioni in base alle diverse esigenze di utilizzo.
La caldaia Ionica ha la possibilità di alimentare qualsiasi tipo di impianto radiante, quali: termosifoni, fan coil ed impianti radianti sottopavimento. Basta adattare la temperatura dell’impianto alle diverse esigenze.

  • Altra importante prerogativa di questo prodotto è quella di poterla installare in qualsiasi angolo della casa in quanto:
  • non ha la canna fumaria
  • è molto più piccola di una normale caldaia a metano
  • Non ha l’unità esterna delle pompe di calore.

Come vedete ci sono tutte le prerogative per installarla nella propria casa. Ma di fatto è un prodotto praticamente sconosciuto in Italia.

Vediamo ora quali sono le situazioni in cui conviene installare la Caldaia Elettrica Aurora:

  1. Casa con impianto fotovoltaico.
  2. Casa con una vecchia centrale a gasolio.
  3. Casa con centrale alimentata a GPL.
  4. Casa in montagna priva di gas
  5. Casa delle vacanze
  6. Casa in ristrutturazione con termosifoni in ghisa
  7. Casa nuova con impianto di risc. Sottopavimento, o termosifoni in alluminio
  8. Dove ci sono problemi ad installare una caldaia a metano.
  9. Chi si vuole distaccare da un impianto centralizzato e rendersi autonomo.
  10. Chi per qualche motivo si vuol distaccare dall’impianto a metano.

Riassumendo..

Installando solo la Caldaia elettrica a dissociazione ionica con relativo accumulo termico, un impianto fotovoltaico opportunamente dimensionato, possiamo tranquillamente affermare che possiamo raggiungere una buona indipendenza energetica sia termica che elettrica.

Applicazioni della Caldaia Elettrica Aurora

Facciamo ora un esempio pratico di applicazione di questo prodotto.

Nel caso di una abitazione fornita di impianto fotovoltaico e di caldaia a gas Metano, o gpl oppure gasolio, con un autoconsumo di energia prodotta dal fotovoltaico del 30%, si potrebbe installare la caldaia elettrica a dissociazione Ionica con un serbatoio di accumulo abbinato ad un solare termico.

In questo modo si trasforma la centrale termica da combustibile fossile in elettrico. Si porta l’autoconsumo del fotovoltaico al 100% con il risultato di abbassare in maniera drastica il costo energetico annuo del riscaldamento domestico e produzione di acqua sanitaria. Senza dover installare la costosa pompa di calore ed il sistema di accumulo elettrico che hanno ”dei costi di acquisto” notevolmente superiori oltre che delle performance direttamente proporzionale alle temperature esterne, quindi basse temperature e basso COP.

Cronistoria della Caldaia a dissociazione Ionica

Facciamo ora un po’ di cronistoria di questa Caldaia Ionica. Prodotto nuovo per noi, ma che esiste già da diversi anni.
Il fenomeno fisico della dissociazione ionica, è il cuore della macchina, è stato scoperto dal botanico Scozzese nel 1828 di nome Robert Brown.  Poi ripreso in maniera scientifica da Albert Einstein nel 1930.

Questa tecnologia fu poi applicata, a fine anni ’50, da ricercatori russi per applicazioni militari sui sommergibili. Venne poi ripresa in seguito sempre nei paesi dell’est, per applicazioni termiche sia industriali che domestiche.

Caldaia elettrica Aurora Renueva